Riabilitazione logopedica

La sordità Fin dalla nascita il bambino é immerso nei suoni prodotti dall’esterno, dalla voce deigenitori e delle altre persone che lo circondano. Cio’ gli é indispensabile per lo sviluppo del linguaggio. La deprivazionesonora, infatti, a seconda del livello, ne impedisce totalmente lo sviluppo o lo altera.

Esistono diversi livelli di sordità :
1) sordità lieve; 
2) sordità media; 
3) sordità grave; 
4) sordità profonda. 

I primi tre livelli di sordità non impediscono lo sviluppo fisiologico del linguaggio, ma lo alterano dando origine alle cosiddette “dislalie audiogene” ovvero dei difetti di pronuncia, dovuti al fatto che il bambino sente male e quindi produce male. L’ultimo livello di sordità, invece, impedisce totalmente lo sviluppo del linguaggio ed é per detto motivo il più temibile.

A tale scopo é fondamentale una diagnosi precoce, effettuabile in Centri qualificati, che deve essere immedaitamente seguita da una buona protesizzazione e da un’altrettanto valida educazione o rieducazione logopedica. Le sordità lieve, media e grave sono però più subdole in quanto si fatica ad identificarle.

I bambini affetti da tali gradi di sordità sono spesso considerati, dai genitori, pigri o distratti, in quanto sentono alcuni tratti sonori ma non tuttie si voltano quando vengono chiamati, ma non sempre (a seconda dell’intensità della voce eo dei rumori circostanti che influiscono sulla percezione acustica). Tali gradi di sordità sono perciò, generalmente, diagnosticati tardivamente : a volte questi bambini giungono in terapia logopedica come dislalici (ovvero con difetti di pronuncia) oppure come bambini con ritardo del linguaggio. Per questo motivo ogni logopedista, quando riceve un nuovo piccolo paziente, deve subito inviarlo da un Audiologo o da un Otorino per effettuare una diagnosi. Ove venga effettuata diagnosi di sordità, secondo la prescrizione medica, il bambino dovrà essere subito essere protesizzato.

La protesi acustica viene poi “tarata” secondo la curva audiometrica del soggetto e, successivamente, con una adeguata protesizzazione, il logopedista sarà in grado di insegnare al piccolo ad utilizzare questo fondamentale supporto.

E’ utile sapere che, soggetti diagnosticati per tempo, protesizzati adeguatamente e seguiti bene logopedicamente, raggiungono un inserimento sociale e scolastico nella norma

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