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andra

Registrato: 20/08/08 21:04 Messaggi: 836
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Inviato: Gio Dic 03, 2009 6:47 pm Oggetto: |
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Per quanto mi riguarda, mi ritrovo nelle descrizioni di Climber, Guido e Titti... a parte il block notes. Chiedo di scrivere solo se si tratta di un nome o di una cosa veramente importante, che non posso sbagliare.
C'è poi un'altra cosa: secondo me, per noi, ipoacusici, il cervello a volte "sostituisce" l'orecchio, nel completamento delle parole/frasi. Spesso dal contesto capiamo certi fonemi o parole, perchè mentalmente noi costruiamo la frase. Le più delle volte questo ci aiuta, ma a volte succede di capire una parola (che può anche star bene) al posto dell'altra, e così si crea un pò di confusione. Esempio: "vai a prendere il cane " (che è fuori casa a far la pipì) e tu vai in panetteria a comprare il pane...  |
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Silvietta

Registrato: 07/11/07 23:37 Messaggi: 2517 Residenza: Mediasetlandia
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Inviato: Gio Dic 03, 2009 7:39 pm Oggetto: |
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Non ho letto tutte le risposte, ma intanto dico la mia!
Uhmm io sono fortunata ad aver imparato da sola il labiale fin da piccola, e con gli anni ho affinato questa mia capacità talmente tanto che con poca luce riesco a leggere le labbra(vado in palla in discoteca con le luci a intermittenza, ma lì poco importa, primo perchè in disco non ci vado mai, secondo perchè è una situazione che pure gl'udenti si rincintrulliscono! ), quindi in genere capisco molto bene(ancora non mi è capitato di dover parlare con donne con il burqa(lì la vedo dura! ), ma con dottori tipo dentisti che s'imbavagliano... a quel punto chiedevo cortesemente se si sbavagliavano... ovviamente il motivo lo capivano, oppure stavano zitti e mi posizionavano usando le mani.
Con gli sconosciuti in genere non ho particolari problemi, a meno di non trovare il troglodita con il barbone stile eremita o Babbo Natale, ma di questi tempi è difficile arrivare a codesti livelli, percui finchè non andrò in sudtirolo o di nuovo a Rovaniemi a trovare il Babbo, sto tranquilla!
Nei casi estremi in cui non riesco ad afferrare, magari con l'impiegato frettoloso delle Poste, gli chiedo cortesemente di ripetere, e se lui/lei persevera, allora glielo dico col tono che più si addice alla situazione, a volte pure spazientita(un minimo di sensibility, no?)!
Con gli amici e i famigliari diciamo che me ne sbatto proprio, chiedo di ripetere, ma in genere non devo mai chiedere più di un paio di volte... sarò fortunata io, ma comprendo bene anche in un gruppo di più interlocutori(questo vale anche con gli estranei comunque), percui in una giornata chiederò massimo massimo 10 volte di ripetere(a meno che non sò particolarmente rinco, vedi situazioni di malessere, poche ore di sonno alle spalle, ecc)...
Con gli amici non udenti a volte faccio più fatica perchè magari ti capita quello che parla malino, quello che non articola bene le frasi e magari ti ci devi mettere più d'impegno a capire, però diciamo che me la cavicchio anche in sto caso.
In generale dico che anni fa, prima della mia "revoluciòn", avevo quasi timore a chiedere di ripetere(specie con gli estranei, of course!), mi sembrava di infastidire o comunque di rivelarmi troppo... ora me ne sbatto... dico a chiunque che sono sorda, se ne ho la necessità(vedi chiamate nominali all'altoparlante all'ospedale, e robe varie), insomma, mica dovrò vergognarmi del mio handicap, o no???  _________________ ₪ £ĭΰε wĭţħ £¤ΰε¸ £ĭΰε wĭţħ Þą$$ĭ¤ŋ ₪ |
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carlo cochlear 2001

Registrato: 08/10/06 08:42 Messaggi: 5279 Residenza: Furlè.... (NB: sordo profondo post-verbale)
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Inviato: Gio Dic 03, 2009 8:39 pm Oggetto: |
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aggiungo un'altra cosa che mi pare importante:
senza udito cessai i rapporti con gli amici che avevo da udente anche perchè non riuscivo più a capire i lazzi, le battutine cantilenanti, le prese in giro demenziali, le vocine...i versacci che accompagnavano quasi tutti i dialoghi di quei vent'enni, che da udente facevano parte miei dei dialoghi quotidiani da sempre. Per un pò è andata avanti ma negli scoppi colletivi di risate...ero sempre solo come un'idiota...li con gli occhietti spalancati
...mi pare di poter sostenere che a suo modo, perdere l'udito sia altrettanto terribile che nascere senza _________________
"I would never wanna belong to any club that would have someone like me for a member." (marx-allen-freud??) |
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Simo
Registrato: 18/09/09 04:57 Messaggi: 380 Residenza: Bologna
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Inviato: Ven Dic 04, 2009 5:30 pm Oggetto: |
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| ... mi fate sorridere... so che deve essere terribile... però come si fa a non volervi bene? |
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Brot

Registrato: 23/11/09 12:06 Messaggi: 34
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Inviato: Ven Dic 04, 2009 5:42 pm Oggetto: |
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Sono nel pieno della mia fase di transizione...ovvero sto perdendo la gioia delle uscite in gruppo perchè spesso (troppo spesso) mi ritrovo a passare ore a guardare gli altri che parlano senza neanche intuire il succo del discorso.
Ho un carattere che mi porta a non essere troppo intromissivo ed esigente, ragion per cui non sto lì ad interrompere ogni volta che non capisco. Mi limito a sforzarmi, anche se non sempre ne avrei voglia, e cerco di non farmi trovare impreparato se vengo tirato in ballo.
Come ho scritto in altri post il limite è soprattutto nel non avere amici con problemi di udito. Quello renderebbe la vita più facile e offrirebbe un'alternativa migliore al restarmene a casa quando non ho voglia di uscire perchè non ho le forze per restare iperconcentrato tutta la sera.
Per me le uscite erano uno svago...ora stanno diventando un'impegno...
Per fortuna i miei amici un po mi vengono incontro e sanno che non si devono meravigliare se chiedo di ripetere anche 2 o 3 volte.
In presenza di estranei o persone conosciute da poco mi comporto a seconda del momento. Ovvero posso far presenti da subito i problemi, oppure stare un po in disparte.
Sicuramente avrò fatto la figura dell'ebete più di una volta. Pazienza, si impara a convivere anche con quello. |
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vansell
Registrato: 01/03/08 08:42 Messaggi: 950 Residenza: veneto
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Inviato: Ven Dic 04, 2009 6:56 pm Oggetto: |
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Questo thread è simile ad un altro apparso anni fa.
Io non ho detto niente adesso dico la mia: come evidenziato da tutti qui è tremendo guardare (e sottolineo solo guardare) gli amici che parlano e ridono, senza capire niente, senza sapere l'"oggetto" del discorso. E si crepa di curiosità. Alle volte, vincendo la naturale ritrosia - perchè si sa di rompere - chiedo cosa dicono: e la maggior parte delle volte mi accorgo che erano sciocchezze per cui non valeva la pena chiedere..... ma la curiosità e la frustrazione rimangono.
Con le persone nuove, appena presentatemi, cerco di sfruttare al massimo l'IC, anche se, come sanno tutti qui, in ambienti rumorosi, ciao.
Quello che credo sia importante, per questa cosa qui, è il carattere di ognuno di noi: evitare di prendersela se ti dicono "niente, niente... cazz.ate, abbiamo detto cose così" (perchè capita, Simo, che spesso gli interlocutori non abbiano voglia di star li a spiegarti), ed evitare (da quale pulpito, un maledetto curiosone come me! ) di morire dalla curiosità di quel che dicono.
Amen. _________________ vansell |
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carlo cochlear 2001

Registrato: 08/10/06 08:42 Messaggi: 5279 Residenza: Furlè.... (NB: sordo profondo post-verbale)
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Inviato: Ven Dic 04, 2009 9:01 pm Oggetto: |
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Leggendo quanto abbiamo scritto qui mi sento veramente stanco. Mi schiacciano questi trent'anni di sordità! Direi quasi che "purtroppo" io ho udito per vent'anni, mi resta il ricordo dell'amare il piacere di vivere, quasi un supplizio epico ...che, come vedi, ancor non m'abbandona _________________
"I would never wanna belong to any club that would have someone like me for a member." (marx-allen-freud??) |
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Guido
Registrato: 02/08/06 08:50 Messaggi: 59 Residenza: Orzinuovi (Brescia)
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Inviato: Ven Dic 04, 2009 10:32 pm Oggetto: |
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| carlo cochlear 2001 ha scritto: | | Leggendo quanto abbiamo scritto qui mi sento veramente stanco. Mi schiacciano questi trent'anni di sordità! Direi quasi che "purtroppo" io ho udito per vent'anni, mi resta il ricordo dell'amare il piacere di vivere, quasi un supplizio epico ...che, come vedi, ancor non m'abbandona |
Caro Carlo…….tu non devi pensare più al tuo passato, ai tuoi vent’anni in cui ci sentivi, ma devi affrontare il presente ed il tuo prossimo futuro consapevole della tua situazione e tornare a vivere una vita vicino al normale.
Io ho sentito bene fino a 37/38 anni, mai avuto problemi alle orecchie ed annessi o connessi, poi ho cominciato un graduale declino da entrambe fino a diventare sordo……fortunatamente solo per pochi mesi sordo completamente per poi essere operato di I.C. a 47 anni.
Mi sono costruito una vita ed un’attività lavorativa che mi dava molte soddisfazioni a carattere personale in un ambito molto tecnologico in cui bisognava trovare le soluzioni, ideare e costruire impianti robotizzati.
Ho conosciuto molte persone, anche molto influenti nel settore industriale ed avevo molti amici, ero molto corteggiato per le mie capacità e le mie idee ed io ero forse troppo preso da questa situazione al punto di essere sempre mentalmente impegnato sul mio lavoro……sempre.!!!!
Poi è capitato il patatrc della sordità e le cose sono cambiate, ho perso il lavoro, ho venduto la casa, per me è stato molto duro e difficile perdere tutto quanto, ma la mia famiglia mi è sempre stata vicina ed è l’unica cosa che non ho perso ma consolidato.
In questo periodo post impianto ho tentato mille volte di ripartire con il mio lavoro, dentro di me c’era una voglia pazzesca, la mia mente andava a 360 gradi verso quella direzione, ma dopo tutti i tentativi fatti ho finalmente capito che doveva arrivare il momento di dare un senso alla mia nuova situazione, alla mia nuova vita.
Sono dovuti passare 5 anni prima che prendessi veramente coscienza della mia situazione ma alla fine c’è l’ho fatta
I miei figli hanno finito di studiare, uno Architetto, l’altro perito meccanico, mia moglie ha iniziato a lavorare ed io faccio qualche lavoretto qua e la……….eppure da quello che ero, ideatore e costruttore di impianti supertecnologici, molto conosciuto nell’ambiente e corteggiato da tanti, non mi sembra che la sordità mi abbia fatto diventare deficiente…..!!!!
Eppure tutti quelli che prima mi portavano su un palmo di mano, amici, colleghi, clienti, fornitori……. tutti mi hanno abbandonato, mai nessuno una telefonata, neanche solo per chiederti come stai…..
Credimi, è stata molto dura!!......è proprio vero che gli servivo solo per loro interesse!!!!!!
Ora però, pur avendo ottenuto con l’I.C. dei risultati molto buoni, (bisogna vedere da che punto di vista vedi la cosa, se parti dal presupposto che prima ci sentivi è chiaro che non sono il massimo, se parti dal presupposto che sei sordo invece sono molto buoni) dopo avere preso coscienza dei miei limiti mi sto dando da fare per cercarmi una nuova attività consona alla mia situazione.
Sono tornato ad essere solare e sorridere con tutti, consapevole anche che non potrò avere quello che avevo prima, (udito compreso) ho capito una cosa però, che la miglior cosa che si possa avere sono mia moglie ed i miei figli, gli unici che mi considerano la stessa persona di prima e non mi fanno pesare niente.
Credimi…..fatti una nuova ragione di vita……alla faccia di tutti quelli che ti hanno abbandonato o che ci vedono come un extraterrestre…………………
Bene, ora vi lascio, vado a letto si fa per dire………per me domani comincia un anno in più da 52 a 53……6° anno di Impianto!!!!.......evviva!!!!!!!.....(non è vero, il giorno del mio compleanno sono ica**ato nero!!!!)
PS: era un pò che volevo raccontarvi la mia storia, in quanto a me come ad altri credo, la sordità ha stravolto la vita.
Volevo aprire un nuovo argomento che trattasse delle storie della nostra vita, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo, questa risposta mi ha dato l’occasione di accennala sommariamente.
Scusate il post un po lungo........ormai ci siete abituati ai miei post così lunghi.............. _________________ Un noto politico Italiano disse: Pensare male delle persone si fà peccato, però, si indovina sempre. |
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Simo
Registrato: 18/09/09 04:57 Messaggi: 380 Residenza: Bologna
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 12:14 pm Oggetto: |
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| Mille grazie, di nuovo a tutti... probabilmente riceviamo una visita da una mamma simpatica di due bambini udenti compagni di Bruno. A lui farebbe bene. Io invece sto cercando la forza di essere "simpatica" che anche la "mia" difficoltà induce ad isolarmi... capisco perfettamente tutti voi. Alle volte provo a sperare che non sia così dura... ma meglio conoscere il nemico |
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mizzie

Registrato: 27/04/08 12:18 Messaggi: 1523
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 2:14 pm Oggetto: |
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allora, em...quoto tutti e tutto ciò che è stato scritto su sto thread perchè sono tutto e l' opposto di tutto
diciamo che di indole io sono stata e sono/sarei scherzosa, socievole e parlo parlo parlo, domando, canto fischio,... quindi ti dico che da quando son sorda non canto e non fischio più perchè non mi sento , ma lo farei(però con le protesi mi sento, ma vabbè).
Credo di rappresentare uno strano caso umano, circondata da gente che non capisce o non vuol capire, o si dimentica il mio stato:?: cioè Simo, io ti giuro, non scherzo, la mia collega ancora mi chiama al telefono e ogni stramaledetta volta si incaxxa perchè non rispondo, ecco con questi tipi qua ormai me ne sbatto, tu capisci verò? proprio con aria non curante gli faccio "ah sì sì/no no/scusa" qualche gesto di mano....è inutile inutile
comunque ho sempre il sorriso sulla bocca e tendo a confessarlo quasi subito perchè io non capisco un' emerita sega, mai, cioè se ho una persona di fronte, nuova, che mi parla non ho problemi, ma se comincia a girarsi a spostarsi, insomma perdo di vista il labiale faccio finta di nulla, ma se vengo coinvolta con domande "a prova del 9", devo confessare..
di stratagemmi se ne usano tanti, la finta disinvoltura, il sì sì/no no/certo sparati a caso, ma comunque, a gente che rivedrò tendo a confessarlo subito, magari commessi, cassieri eccetera non sanno.
Ieri un' altra persona mi ha chiesto
"da quanto è che sei in Italia?"
-"da sempre" e lo guardata così
"ah ma 6 Italiana?'"
-"sì, perchè?"
-"sembri straniera....PAUSA ...sai l' accento...sembri proprio spagnola"
-"ah grazie, no no sono italianissima"
avrei continuato su questa linea, aggiungendo anche che lo spagnolo lo so davvero, ma poi ho visto che si stava girando e non ho più capito, qnd si è rigirata mi ha guardato con "attesa di risposta", al che ho chiesto se potesse ripetere, riprende a parlare e si rigira e poi mi riguarda di nuovo e io, no no così non va, "em..puoi ripetere per piacere"
- "ma lo vedi che sei straniera?"
_ no, è che non sento bene"
-"èh ma allora l' accento?"
"appunto non sento più come parlo"
eccetera eccetera
ECCO QUESTO è UN ESEMPIO CAPITATOMI CON ESTRANEO, MA FORTUNATAMENTE NON è SEMPRE COSì
comunque l' imbarazzo ce l' ho con quelli che non capiscono che basterebbe toccarmi anzichè inseguirmi per mille mila metri gridando il mio nome o magari guardarmi qnd mi si parla.
D. ieri, l' ha fatto ancora, mi ha chiesto una cosa mentre era di là, poi me la vedo dietro e mi fa "hooooò" e sbuffa, fa sempre così, ecco io ormai la evito,
sì sì, ci sono alcune persone che evito in tutto e per tutto perchè mi fanno pesare ogni nanosecondo il mio essere, senza far nulla, mai ,per venirmi incontro, ovviamente anche qui, quando evito, non dico che è per la sordità, ma avevo da fare o altro,
scusate il papiro,
buona festa a tutti  _________________
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Elisa

Registrato: 31/07/06 14:28 Messaggi: 2540
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 2:25 pm Oggetto: |
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Forse Mizzie sei tu che non sei chiara nel esporre la tua situazione?
(Simo, non mi sono dimenticata di rispondere anche io, lo farò presto). _________________ *A nessuno è mai nociuto essere stato zitto.* Catone |
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Andreoto
Registrato: 27/01/09 22:33 Messaggi: 139 Residenza: Roma
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 6:05 pm Oggetto: |
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Rinnovo il sostegno a favore del 3d; interessante, e soprattutto rilevatore dei ns. disagi che - mi ripeto - grazie a questo forum, ci permettono di confrontarli, condividerli e magari offrire anche suggerimenti x alleviarli... un pò!?
Inoltre è possibile anche scoprire/smascherare il grado di sensibilità/altruismo dei ns. interlocutori, ovvero quanto siano o meno ben disposti nei confronti del prossimo, per giunta (ahinoi) deficitario; oltretutto ad effetto sorpresa con gli inconsapevoli... Ed è qui che vengono scoperti certi altarini!
Dal mio canto, rispetto a chi era normoudente e per sua disgrazia si è ritrovato in mezzo questo forum avendo io preso conoscenza della mia ipoacusia bilaterale (poi aggravata nel tempo) all'età di 18 anni (vale a dire 27 anni or sono!), sto effettuando una sorta di percorso a ritroso, confermando tutto quello che ho letto nei precedenti post.
Quindi: finchè non riuscirò a trovare una migliore soluzione protesica (attualmente ho due endo digitali che mi creano più fastidi che altro...), in contesti con più interlocutori in ampi spazi ho difficoltà a comprendere tutto, ma non a chiedere di ripetere, specialmente se conosco gli individui, e ho imparato a farlo con disinvoltura. In maniera del tutto spontanea e naturale ho imparato a leggere le labbra, ed altrettanto quanto sia svantaggioso non guardare l'interlocutore negli occhi! In famiglia e tra intimi la butto a ridere almeno per sdrammatizzare Sul lavoro, ahimè, ho maturato invece quanto purtroppo, essere audiolesi, sia penalizzante e mortificante Fortuna ho avuto sempre molti hobby attraverso i quali ho scaricato e ottenuto altrettante soddisfazioni.
Salutoni e auguri a tutti
Andreoto _________________ Naturalmente li omini boni desiderano sapere - (LdV) |
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lilly.floweRO

Registrato: 30/06/09 11:40 Messaggi: 98 Residenza: romania
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 7:33 pm Oggetto: |
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Leggendo questo interessante 3d,racconto anch'io la mia esperienza...in gran parte concordo e mi ritrovo nei racconti di Climber,Titti,Guido,ect.
La mia adolescenza è stata tutta un complesso d'inferiorità. Avevo vergogna e non chiedevo mai di spiegarmi se non capivo bene,a parte se era la famiglia a darmela,ma sono dentro la famiglia,non davanti agli altri,non chiedevo mai.
Quelli erano anni in cui mi sono chiusa dentro di me stessa,mi isolavo in casa,a leggere sempre un libro,cosa chi mi aiutava molto a dimenticare per un pò... Ricordo che il primo e vero complesso di inferiorità l'ho sentito forte sulla mia "pelle",diciamo cosi,alla prima delusione in amore.... Oggi posso sorridere al ricordo di allora...perchè oggi sono diversa di quella ragazzina,l'esperienza di vita,le delusioni,ma pian piano la mia volontà divenne più forte.
Oggi,ho i stessi limiti ma non mi faccio più i problemi come una volta. Mi sono detta che devo superare dentro di me questa barriera almeno ed affrontare diversamente la vita,anche se non riesco a volte superare diverse cose sena un aiuto di una persona che mi conosce bene. Non ho più vergogna a chiedere spiegazioni,o a dire ad una persona sconosciuta del mio problema se non capisco qualcosa.
Anch'io evito certe persone,però...e sto mglio con le altre che conosco io bene. In diverse situazioni,come sarebbe andare ad ASL o altro ufficio,se non capisco mi faccio sempre scrivere su un pezzo di carta,per essere sicura che ho capito bene cose molto importanti. Negli ultimi anni,credo che sono 10 anni,non mi nascondo più neanche la protesi,ho i capelli lunghi ma d'estate per esempio,col caldo li raccolgo. E' vero,ora le protesi sono più piccoli rispetto quelli di vecchia generazione (ho una protesi retroauricolare).....
Scusate che ho scritto anch'io cosi tanto... _________________ "Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio..." |
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vansell
Registrato: 01/03/08 08:42 Messaggi: 950 Residenza: veneto
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Inviato: Mar Dic 08, 2009 10:29 pm Oggetto: |
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| mizzie ha scritto: |
D. ieri, l' ha fatto ancora, mi ha chiesto una cosa mentre era di là, poi me la vedo dietro e mi fa "hooooò" e sbuffa, |
Ma, Mizzie, l'hai detto ai tuoi colleghi che non senti molto bene? _________________ vansell |
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carlo cochlear 2001

Registrato: 08/10/06 08:42 Messaggi: 5279 Residenza: Furlè.... (NB: sordo profondo post-verbale)
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Inviato: Mer Dic 09, 2009 7:14 am Oggetto: |
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mizzie, secondo me sei una gran bella ragazza, rigogliosa...e la gente nn capisce come tu possa essere malata (o bacata) dalla sordità
una bellissima mela rossa, l'erba del vicino...spero di essermi spiegato.
Accadeva anche a me che qualcuno si stupisse della mia sordità: sono troppo..troppo "superman" yeahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh _________________
"I would never wanna belong to any club that would have someone like me for a member." (marx-allen-freud??) |
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