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Carlo Cafarella
Registrato: 12/10/09 23:41 Messaggi: 44 Residenza: Milano
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Inviato: Mar Nov 24, 2009 10:20 pm Oggetto: |
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| Brigida, purtroppo non è possibile perchè bisognerebbe cambiare i televisori a tutti ! |
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gilla
Registrato: 03/09/09 07:39 Messaggi: 128
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Inviato: Mer Nov 25, 2009 9:47 am Oggetto: |
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Forse si potrebbe arrivare ad un compromesso: un unico colore, anteponendo il nome dei dialoganti, così da non generare confusione.
Ieri sera Ballarò. Il 90% della trasmissione è stata "leggibile". |
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Titti
Registrato: 31/07/06 15:13 Messaggi: 2974 Residenza: Milano
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Inviato: Mer Nov 25, 2009 10:55 am Oggetto: |
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Ragazzi, è successo un fatto incredibile, in barba all'antroposofia, ho attaccato l'antenna  |
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Brigida

Registrato: 15/05/08 16:25 Messaggi: 327
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Inviato: Mer Nov 25, 2009 1:05 pm Oggetto: |
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| Anteponendo il nome di chi parla, i dialoghi non sarebbero più discorsivi e si perderebbe la concatenazione della conversazione, tra il colore e l'anteporre il nome scelgo il colore, problema che con l'abitudine o con un nuovo televisore non si porrebbe più. |
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Carlo Cafarella
Registrato: 12/10/09 23:41 Messaggi: 44 Residenza: Milano
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Inviato: Mer Nov 25, 2009 1:41 pm Oggetto: |
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Su proposta di chi è venuto a trovarci, stiamo mettendo a punto una nuova modalità rivoluzionaria che, previa autorizzazione di RAI, dovrebbe mettervi d'accordo sul tema dei colori e dei dialoghi.
Abbiate fede e attendendete un paio di settimane ancora... |
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Titti
Registrato: 31/07/06 15:13 Messaggi: 2974 Residenza: Milano
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Inviato: Mar Dic 01, 2009 10:03 am Oggetto: |
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Cari tutti,
domenica io e Francesco siamo andati in Colby, invitati
al volo per vedere l’avanzamento di una idea emersa nel corso dell’altro incontro.
E chi c'era in Colby?
C'era, occasionalmente a Milano, la responsabile dei sottotitoli Rai:
l’incontro, seppure non concordato, ci ha permesso un ricco scambio di opinioni sulle varie tematiche legate alla sottotitolazione.
La responsabile sottotitoli Rai si è posta con grande apertura e volontà
di ascolto. Tuttavia c'è un limite intrinseco.
Come era facilmente immaginabile, quanto da noi riferito, domandato, e
commentato, insomma tutto quello che abbiamo detto, pur se è stato preso in considerazione, rientra nell'ordine di una conversazione informale, perché ovviamente altri vertici Rai devono confrontarsi con
interlocutori istituzionalizzati e più numericamente rappresentativi di quanto lo siamo tutti noi del forum.
La Rai sta facendo dei grossi investimenti per i sottotitoli, ed alcuni
problemi da noi riferiti (per esempio: i sottotitoli non ripartono dopo la pubblicità, oppure a una certa ora della notte non ci sono, oppure non ci sono se un programma va in replica) sono dovuti a innovazioni tecnologiche che non sono ancora operative, ma si spera di poter assicurare nel 2010.
Obiettivo della Rai è anche riconsiderare il target dei sordi, che non è più quello di decenni fa (e su questo abbiamo discusso molto), per arrivare quindi a una sottotitolazione più soddisfacente per tutti ed estesa all'intero palinsesto.
Ora hanno dato una bella accelerata, ma non possono garantire i tempi
per l'attuazione.
Direi che questo più o meno è tutto.
Zalut. |
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Lori o Lorenza

Registrato: 06/09/06 16:55 Messaggi: 650
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Inviato: Mar Dic 01, 2009 9:46 pm Oggetto: |
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Grazie Titti per l'aggiornamento!
Sperem! D'altronde anche la tecnologia ha i suoi tempi. _________________ LORI |
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Titti
Registrato: 31/07/06 15:13 Messaggi: 2974 Residenza: Milano
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Inviato: Mer Dic 02, 2009 4:40 pm Oggetto: |
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| Claudia ha scritto: | | Titti ha scritto: | | Obiettivo della Rai è anche riconsiderare il target dei sordi, che non è più quello di decenni fa (e su questo abbiamo discusso molto), per arrivare quindi a una sottotitolazione più soddisfacente per tutti ed estesa all'intero palinsesto. |
Mi lascia molto perplessa la considerazione sopra riportata.
Vorrei tanto capire quale sarebbe il "target" (nel gergo televisivo la fascia di pubblico cui è indirizzato un programma) dei sordi dato che paghiamo, da tanti anni, il canone che non ha rispecchiato al 100% i nostri bisogni.
Il "target" dei sordi si sposterà anche sui canali digitali come Rai International, Rai4, Rai Sport, (canali già raggiungibili con il decorder terrestre) ecc...?
Leggo che avete discusso molto sul target. Puoi delucidarmi?
Grazie |
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Titti
Registrato: 31/07/06 15:13 Messaggi: 2974 Residenza: Milano
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Inviato: Mer Dic 02, 2009 4:53 pm Oggetto: |
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| Claudia ha scritto: |
Vorrei tanto capire quale sarebbe il "target" (nel gergo televisivo la fascia di pubblico cui è indirizzato un programma) dei sordi dato che paghiamo, da tanti anni, il canone che non ha rispecchiato al 100% i nostri bisogni. |
Dunque, sono 2 cose: il "canone Rai" da tempo non è più il canone Rai, ma è una tassa sul possesso della tv: se tu hai la tv anche se non l'attacchi all'antenna (come me ) comunque lo devi pagare, quindi non c'entra più niente con l'offerta televisiva e i palinsensti. Questo ovviamente è un escamotage, perchè si vede che in troppi non pagavano il canone dicendo che non guardavano la rai. Tutto quanto scritto fino qua NON C'ENTRA NIENTE con l'appuntamento di domenica ed in particolare l'ultimo punto è un mio pensiero .
Il target, come giustamente definisci, è appunto l'interlocutore (o gruppo di interlocutori) obiettivo della comunicazione, inteso in termini socio-culturali, secondo abitudini di consumo, indici anagrafici e un sacco di altri fattori.
Per quanto riguarda i sordi, i sordi sono il target dei sottotitoli.
Dato che il palinsesto televisivo ha un'offerta piuttosto variegata, adatta a diversi target e dato che i sordi appartengono a diversi target (giovani/anziani; donne/uomini; di dx/di sx/trasversali ecc), è obiettivo della Rai sottotitolare tutto, così un sordo si prende il suo bel telecomando e vede quello che gli piace come se fosse udente.
Altro punto è che è credenza ampiamente diffusa che i sordi siano tutti ignoranti come bestie e anche un po' scemi, ragion per cui si è sempre ritenuto doveroso sottotitolare semplificando molto i discorsi. Attualmente il target sordi sta avendo un lieve miglioramento di immagine e quindi si cerca di non dare per assunto che ai sordi si debba parlare "io tarzan tu jane".
Mi sembra una buona cosa  |
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Jodi
Registrato: 11/12/08 11:09 Messaggi: 434 Residenza: Italia
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Inviato: Gio Dic 03, 2009 9:51 pm Oggetto: |
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ciao,
Sono stata a casa e non ho seguito molto il forum. Ho appena letto questo e vi volevo dire grazie. E' veramente una cosa importantissimo e so che Jordan sarà veramente grata appena iniziano questo servizio. Bravissimi!!!!!
Jodi _________________ Mamma di Jordan 12 anni (impianto cocleare Freedom os, apparecchio acustico od) e Sofia 6 anni udente |
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Quantum

Registrato: 23/04/08 16:28 Messaggi: 1616 Residenza: Milano
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Inviato: Ven Dic 11, 2009 2:18 pm Oggetto: |
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| Titti ha scritto: | Dunque, sono 2 cose: il "canone Rai" da tempo non è più il canone Rai, ma è una tassa sul possesso della tv: se tu hai la tv anche se non l'attacchi all'antenna (come me ) comunque lo devi pagare, quindi non c'entra più niente con l'offerta televisiva e i palinsensti. Questo ovviamente è un escamotage, perchè si vede che in troppi non pagavano il canone dicendo che non guardavano la rai. Tutto quanto scritto fino qua NON C'ENTRA NIENTE con l'appuntamento di domenica ed in particolare l'ultimo punto è un mio pensiero . |
Sai, non sono d'accordo, che il "canone RAI" non è più da tempo il canone Rai: il canone RAI rientra comunque nel "bilancio" della RAI e quindi la tassa sul possesso della tv è equivalente a pagare una tassa per la RAI.
Come ben puoi notare da questo link: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/ilCanoneOrdinari.aspx
In questa pagina si legge chiaramente che: "...Il canone di abbonamento rappresenta la principale fonte di finanziamento del servizio pubblico nella maggior parte dei paesi europei...".
Nota in particolare "...servizio pubblico...": è chiaro che il servizio pubblico deve soddisfare anche noi sordi affinché possiamo vedere tutti i programmi sottotitolati.
La famosa emittente televisiva inglese BBC usufruisce il canone televisivo e fornisce la sottotitolatura al 100%. Beati gli inglesi che usufruiscono un servizio pubblico che già li soddisfa.
Che facciamo noi italiani? Siamo così fessi a dire continuamente che il canone televisivo è solo una tassa sul possesso della tv?
Trattandosi di disabilità, vogliamo scherzare anche su questo argomento??? Stiamo parlando di servizio pubblico!
Sappiamo che la tassa è vecchia: è del 1938 (Il regio decreto n. 246 del 21 febbraio 1938 [per approfondimenti, http://www.italgiure.giustizia.it/nir/1938/lexs_22568.html], articolo 1, sancisce l'obbligo del versamento di una imposta relativa alla "detenzione di apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo"...).
| Titti ha scritto: | Il target, come giustamente definisci, è appunto l'interlocutore (o gruppo di interlocutori) obiettivo della comunicazione, inteso in termini socio-culturali, secondo abitudini di consumo, indici anagrafici e un sacco di altri fattori.
Per quanto riguarda i sordi, i sordi sono il target dei sottotitoli. |
In questo caso, a me pare che tu stia contraddicendo, perché sembrerebbe che tu scriva solo cose derivate dal MKTG:
se io voglio offrire un servizio pubblico (dico pubblico) attingendo ai fondi pubblici, sono obbligato ad offrire al 100% tale servizio per soddisfare tutti, compreso i sordi. Giusto?
Se fosse un servizio privato, allora posso comprendere la difficoltà di una emittente televisiva di fronte a costi piuttosto insostenibili.
Riguardo la tassa sul possesso della tv, ovvero la tassa della RAI, c'è da chiedersi chiaramente su alcune cose:
- i nostri soldi ci sono e la domanda che mi pongo è: ma dove affluiscono?
- ci sono circa 18 milioni di famiglie in Italia e il canone tv corrisponde a 110 euro circa: supponendo che proprio tutte le famiglie paghino il canone, da qui si evince chiaramente che il totale è pari a circa 1.980.000.000 all'anno (cavolo, è una bella cifra!).
Credo che basti almeno il 10% (forse anche meno) dell'intero versamento per incentivare la sottotitolazione (parlo di circa 198.000.000 all'anno).
Credo che queste riflessioni portino a capire cosa vogliamo noi.
Quindi non credo c'entrino le abitudini di consumo, gli indici anagrafici ed altri fattori….
E’ necessario che un servizio pubblico soddisfi pienamente le nostre esigenze caratterizzate dalla disabilità.
Poco importa se la sottotitolazione NON è perfetta, a NOI serve semplicemente un servizio pubblico SODDISFACENTE.
Sarebbe giusto pagare il canone SOLO se il servizio pubblico FUNZIONA.
| Titti ha scritto: | | Dato che il palinsesto televisivo ha un'offerta piuttosto variegata, adatta a diversi target e dato che i sordi appartengono a diversi target (giovani/anziani; donne/uomini; di dx/di sx/trasversali ecc), è obiettivo della Rai sottotitolare tutto, così un sordo si prende il suo bel telecomando e vede quello che gli piace come se fosse udente. |
Forse è stata trascurata una cosa, quella fondamentale: il servizio pubblico dovrebbe funzionare per tutti. Disabili e non.
Non parliamo di MKTG, per favore: qui si tratta di affrontare un problema spinoso che ci assilla da più di 15 anni.
| Titti ha scritto: | Altro punto è che è credenza ampiamente diffusa che i sordi siano tutti ignoranti come bestie e anche un po' scemi, ragion per cui si è sempre ritenuto doveroso sottotitolare semplificando molto i discorsi. Attualmente il target sordi sta avendo un lieve miglioramento di immagine e quindi si cerca di non dare per assunto che ai sordi si debba parlare "io tarzan tu jane".
Mi sembra una buona cosa  |
I sottotitoli, quelli che vedo ora, sono più che sufficienti: non è vero che puntiamo alla semplificazione dei sottotitoli, vorremmo semplicemente che ci sia e possibilmente al 100%.
Con il tempo penseremo a come migliorarli. Tutto qui.
Aggiungo dicendoti che quella credenza sta per scomparire, ormai.
Ciao,
Q-G |
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Elisa

Registrato: 31/07/06 14:28 Messaggi: 2540
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Inviato: Ven Dic 11, 2009 2:43 pm Oggetto: |
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| Quantum ha scritto: |
Poco importa se la sottotitolazione NON è perfetta, |
Personalmente non pretendo una sottotitolazione perfetta, ma non trovo una buona cosa che debbano essere sostituite parole con altre più semplici pensando che per noi siano più comprensibile. _________________ *A nessuno è mai nociuto essere stato zitto.* Catone |
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Silvietta

Registrato: 07/11/07 23:37 Messaggi: 2517 Residenza: Mediasetlandia
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Inviato: Ven Dic 11, 2009 2:51 pm Oggetto: |
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Quoto Elisa!
Ma poi perchè non scrivere le frasi correttamente?
Ho visto poco fa un telefilm("Desperate Housewives", ultima puntata, ndr.) assieme a mia mamma, e lei mi "correggeva" i sottotitoli sbagliati: erano soprattutto battute divertenti. Credono che noi non le capiamo? Oltretutto erano molto più esilaranti e costruite quelle "parlate"!!!!  _________________ ₪ £ĭΰε wĭţħ £¤ΰε¸ £ĭΰε wĭţħ Þą$$ĭ¤ŋ ₪ |
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Quantum

Registrato: 23/04/08 16:28 Messaggi: 1616 Residenza: Milano
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Inviato: Ven Dic 11, 2009 3:12 pm Oggetto: |
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| Elisa ha scritto: | | Personalmente non pretendo una sottotitolazione perfetta, ma non trovo una buona cosa che debbano essere sostituite parole con altre più semplici pensando che per noi siano più comprensibile. |
| Silvietta ha scritto: | Ma poi perchè non scrivere le frasi correttamente?
Ho visto poco fa un telefilm("Desperate Housewives", ultima puntata, ndr.) assieme a mia mamma, e lei mi "correggeva" i sottotitoli sbagliati: erano soprattutto battute divertenti. Credono che noi non le capiamo? Oltretutto erano molto più esilaranti e costruite quelle "parlate"!!!! |
Chiedo scusa, non vorrei offendervi ma credo che sia opportuno che rileggiate bene il mio post perché non era a questo che volevo intendere: la sottotitolatura perfetta non è la priorità numero uno.
Ciao,
Q-G |
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Elisa

Registrato: 31/07/06 14:28 Messaggi: 2540
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Inviato: Ven Dic 11, 2009 3:17 pm Oggetto: |
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Quantum, perché mi dovrei offendere?
Ho riletto, siamo onesti... non è molto chiaro quello che tu vuoi spiegare a noi, spero di non offendere te ora. Personalmente ritengo di non avere scritto nulla che "esce dal seminato". _________________ *A nessuno è mai nociuto essere stato zitto.* Catone |
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